Nel mese di febbraio tanti libri per ripartire, un ricco di programma di eventi on line con titoli di narrativa, poesia e testimonianza storica.

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Centro Novarese di Studi Letterari
Biblioteca Civica Carlo Negroni Novara


GIOVEDÌ 4 FEBBRAIO ORE 18
Quali idee per ripartire?
Presentazione di Doppia accelerazione. Strategie scelte dal MIT per il nuovo scenario competitivo (Guerini Next), con i curatori Alberto Mattiello e Carlo Robiglio


Il libro:
Questo libro esplora un nuovo paradigma emergente, una doppia accelerazione – dovuta allo sviluppo delle tecnologie e alla pandemia – che riconfigura definitivamente il modo in cui si fa impresa. La sopravvivenza e crescita delle aziende dipendono dalla capacità di contaminarsi e innovare per orientarsi in un sistema di mercato fatto di regole competitive e ancora incerte. Il saggio, illuminante e attuale, accoglie un ventaglio di riflessioni tratte dalla prestigiosa MIT Sloan Management Review e arricchite da un controcanto di idee elaborate da due curatori visionari, Alberto Mattiello e Carlo Robiglio, oltre che dall’illustrazione di svariati casi d’innovazione internazionali.Una selezione delle visioni più dirompenti provenienti dal MIT di Boston, che può aiutare leader d’impresa e manager a sfruttare la tecnologia per acquisire vantaggio competitivo nel mondo post-pandemico.

Gli autori:
Alberto Mattiello vive a Miami (Florida) ed è direttore del progetto «Future Thinking» di Wunderman Thompson. È membro del Comitato Scientifico Piccola Industria di Confindustria e co-fondatore di Eitherland-Meaningful Workplaces, con la quale disegna soluzioni per il futuro del lavoro. Keynote speaker internazionale, ha insegnato in diversi atenei inclusi l’Università Bocconi e l’Imperial College of London. Per la collana The Future of Management ha curato Cromosoma Innovazione (2019). In precedenza è stato co-autore di Mind the Change (2017) e autore di Psychology Behind Profit (2018) e Marketing Thinking (2017).
Carlo Robiglio, editore e imprenditore di prima generazione nel settore librario, della formazione innovativa e delle tecnologie digitali, è fondatore, presidente e CEO del Gruppo Ebano. È presidente di Piccola Industria Confindustria, vice presidente di Confindustria e vice presidente del Gruppo IlSole24Ore. Fautore della centralità della persona all’interno dell’azienda e del valore competitivo della cultura d’impresa, per l’avvio e lo sviluppo di un «nuovo Rinascimento» italiano.


GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO ORE 18
Ce la faremo, parola di Edith Bruck
Sconfinamenti tra storia e letteratura a cura di Anna Cardano
a partire da Versi vissuti. Poesie (1975-1990). di Edith Bruck, a cura di Michela Meschini (Eum)

“Nascere per caso
nascere donna
nascere povera
nascere ebrea
è troppo
in una sola vita.”

L’autrice:
Edith Bruck è nata in Ungheria nel 1932. Nel 1944 viene deportata ad Auschwitz insieme ai genitori, a due fratelli e una sorella. Sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti, dopo varie peregrinazioni in diversi paesi, tra i quali Israele, si stabilisce nel 1954 in Italia, adottandone la lingua. Nel 1959 pubblica il suo primo romanzo autobiografico Chi ti ama così, con il quale dà inizio alla carriera di scrittrice e alla lunga attività di testimone della Shoah. Seguono i racconti Andremo in città (Lerici, 1962), da cui il marito Nelo Risi trae il film omonimo, e oltre venti opere di narrativa e poesia, fra cui Le sacre nozze (Longanesi, 1969), Mio splendido disastro (Bompiani, 1979), Lettera alla madre (Garzanti, 1988), Nuda proprietà (Marsilio, 1993), L’attrice (Marsilio, 1995), Signora Auschwitz (Marsilio, 1999), Quanta stella c’è nel cielo (Garzanti, 2009), adattato per il cinema da Roberto Faenza, La donna dal cappotto verde (Garzanti, 2012) e La rondine sul termosifone (La nave di Teseo, 2017). È stata tradotta in molte lingue e ha ricevuto vari premi letterari, fra cui il ‘Rapallo Carige’ e il ‘Viareggio’. Ha scritto anche per il teatro, la televisione, la radio e il cinema e ha tradotto, fra gli altri, Attila József e Miklós Radnóti.


GIOVEDÌ 18 FEBBRAIO ORE 16
Per rinascere serve anche la poesia
Libroforum di Maria Adele Garavaglia su Attorno a un giardino (Italic). con l’autrice Anna Maria D’Ambrosio

Il libro:
“Per molto tempo ho dimenticato il piacere di leggere poesie. Non so dire perché: ci sono cose che smettiamo di fare senza un motivo preciso. Ce ne dimentichiamo e basta, rimandiamo a un tempo altro: più quieto, adatto, un tempo in cui avremo tempo. Poi ho incontrato la raccolta di Anna D’Ambrosio e ho sentito quanto mi sia mancato, in questi anni, l’istante in cui finisci di leggere una bella poesia, l’istante in cui stacchi gli occhi dalla pagina ma ancora l’anima resta là, in quell’Altrove fragile e disvelato. E quando ritorni, tutto intero, mente e cuore, al mondo degli oggetti quotidiani, dei gesti, dei volti, ti sorprendi a osservarli come cose misteriose, messaggi dell’Invisibile. È questa la magia della grande poesia, è questa la magia delle poesie di Anna D’Ambrosio: chiamare la vita per un istante con il suo nome segreto, chiamarla attraverso l’atroce vuoto che infuria, farla brillare nella sua intensità incantevole e dolorosa.” (dalla prefazione di Maria Paola Colombo)

L’autrice:
Anna Maria D’Ambrosio, vincitrice del Premio Rhegium Julii 2011 per l’Inedito di poesia, ha pubblicato la raccolta poetica “Di fiori e di foglie”, Interlinea Edizioni 2013, con una nota di Giusi Baldissone. (Premio Giovane Holden Edizioni 2015, Premio F. Kafka 2015 e Premio della Giuria Città di Pontremoli 2017). Ha esordito nella narrativa con il romanzo Devi solo cadere con me (Interlinea Edizioni 2016). Ha pubblicato la raccolta di racconti Le parole del pettirosso, Giovane Holden Edizioni nel 2016 e l’opera di saggistica letteraria Vergine luna. Il tu nella poesia e nella preghiera con Interlinea nel 2020. L’autrice vive a Novara.


GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO ORE 18
Il coraggio di scegliere
Tiziana Baldassarra presenta Giulia (etabeta), a colloquio con Elena Mastretta, in collaborazione con l’Istituto Storico Fornara

Il libro:
Giulia è una giovane donna innamorata di Vincenzo, un uomo dal passato oscuro e dall’esistenza tormentata, animato da ideali di giustizia e libertà che però non riesce a realizzare come vorrebbe. Giulia sogna una vita migliore e trascorre la sua giovinezza nell’attesa del matrimonio, il più grande dei suoi desideri di ragazza, sul quale concentra tutti i suoi sforzi morali e materiali. Ma la vita della cittadina in cui vivono, fatta di miseria e di pregiudizi, viene sconvolta dalla violenza della guerra e dal precipitare degli eventi a cui nessuno può sottrarsi, e che rappresentano lo scenario in cui si scatenano, giorno dopo giorno, gli istinti più bestiali dell’essere umano. Sarà un’altra donna a portare uno spiraglio di luce nelle tenebre dell’ignoranza e della rassegnazione, e anche grazie alla sua figura, tanto amata e odiata, e alle sue scelte coraggiose, Giulia riuscirà a compiere, con una forza d’animo inaspettata, il proprio doloroso percorso interiore. Una storia tutta al femminile che fa ridere e piangere allo stesso tempo, una storia di passioni e gelosie.

L’autrice:
Tiziana Baldassarra vive e lavora a Novara, dove insegna Lingua e Letteratura Italiana e Storia. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo A schema libero.

 

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