PREMIO LETTERARIO NOVARA TERRA DEGLI AIRONI

  IN MEMORIA DI DANTE GRAZIOSI PER LA NARRATIVA DI PIANURA

CON CONCORSO PER RICERCHE

Novara – IX edizione 2020

PER RICORDARE UNO SCRITTORE DELLA PIANURA

È bandita la nona edizione del premio letterario Novara Terra degli aironi, unico premio in Italia riservato alla narrativa di pianura, nel ricordo dello scrittore veterinario novarese Dante Graziosi (1915-1992), autore di opere ambientate nella pianura tra Sesia e Ticino come Una Topolino amaranto e La terra degli aironi.

 

IL BANDO

  1. Il Centro Novarese di Studi Letterari, con il patrocinio Regione Piemonte, Comune di Novara-Biblioteca Civica Negroni, Provincia di Novara e l’Ufficio Scolastico Regionale Piemonte, promuove il premio letterario “Novara Terra degli aironi Dante Graziosi” intitolato alla memoria dello scrittore novarese e dedicato alla narrativa di pianura. Il premio è diviso in: OPERE EDITE e PREMIO ALLA CARRIERA; CONCORSO PER SCUOLE E UNIVERSITÀ.

IL PREMIO LETTERARIO: OPERE EDITE E PREMIO ALLA CARRIERA

  1. La partecipazione alla sezione OPERE EDITE del premio è aperta ad autori e case editrici ed è libera.
  2. Le opere edite di narrativa, ambientate in pianura e pubblicate o tradotte in lingua italiana nell’anno precedente la scadenza del premio, dovranno essere consegnate o spedite per posta in 3 (tre) esemplari a: Segreteria Premio Novara Terra degli aironi Dante Graziosi presso Biblioteca Civica Negroni, corso Cavallotti 6, 28100 Novara, indicando le generalità dell’autore, con indirizzo e data di nascita.
  3. Le opere pervenute non saranno restituite; una copia sarà depositata presso la Biblioteca Civica Negroni di Novara. La giuria potrà segnalare opere non pervenute.
  4. Sarà proclamato un vincitore per la singola opera edita e, in caso di unanimità della giuria letteraria, sarà indicato anche un premio alla carriera per l’opera narrativa complessiva sul tema della pianura o degli spazi sconfinati in cui abita l’uomo. Consistenza del premio è una scultura originale dell’artista Giovanni Tamburelli e un acquisto di copie del libro prescelto per una lettura nelle scuole superiori della Provincia di Novara per favorire un incontro con l’autore in occasione della cerimonia di consegna del premio.

IL CONCORSO PER SCUOLE E UNIVERSITÀ

  1. La partecipazione al concorso per scuole e università è gratuita e riservata a studenti, singoli o gruppi, delle scuole primarie, secondarie e superiori, e a studenti e ricercatori universitari.
  2. Le opere dovranno essere originali e frutto di elaborazione personale. Il concorso è finalizzato a valorizzare la conoscenza dell’ambiente, della natura della pianura novarese e delle storie e tradizioni contadine, a partire da libri di scrittori come Dante Graziosi .
  3. Per la sezione SCOLASTICA si potrà scegliere uno tra i seguenti mezzi di comunicazione: testo letterario-artistico, scientifico o storico-socio-economico (massimo 20 000 battute/caratteri, spazi inclusi), disegni o dipinti, rassegne fotografiche o brevi video (massimo 5 minuti).
  4. Per la sezione UNIVERSITARIA dovrà essere presentata una copia della tesi di laurea o del progetto di ricerca universitaria.
  5. Ogni autore è responsabile di quanto forma oggetto della propria opera e, salvo espresso divieto scritto, si intende autorizzata la pubblicazione.
  6. Materiali bibliografici e documenti si possono trovare in consultazione nella sezione del Centro Novarese di Studi Letterari della Biblioteca Negroni presso il nuovo Archivio Letterario Dante Graziosi, progetto a cura del Centro Novarese di Studi Letterari, in collaborazione con la Biblioteca Civica Negroni e il Comune di Novara, e sostenuto dalla Fondazione della Comunità del Novarese Onlus e dalla Regione Piemonte per la parte di digitalizzazione.
  7. Le opere andranno consegnate o spedite per posta o via internet a: Segreteria Premio Terra degli aironi Dante Graziosi, presso Biblioteca Civica Negroni, corso Cavallotti 6, 28100 Novara, e-mail: concorso.aironi@letteratura.it indicando le generalità dell’autore, con indirizzo e data di nascita.
  8. Le opere pervenute non saranno restituite. Si consiglia perciò di conservarne una copia.
  9. Gli organizzatori, pur assicurando la massima cura nella conservazione delle opere, declinano ogni responsabilità per smarrimenti, furti o danni di qualsiasi genere che potessero verificarsi prima, durante o dopo la manifestazione.
  10. In palio per i vincitori ci sono targhe e premi in natura buoni libri. I testi vincitori e quelli ritenuti più meritevoli saranno pubblicati su internet in una sezione apposita del sito Novara Letteratura.

SCADENZA E GIURIA

16.Il termine ultimo per l’invio delle opere è il 30 settembre di ogni anno (farà fede la data del timbro postale; o la data dell’e-mail per la sezione di racconti inediti).

  1. La scelta delle opere vincitrici sarà di competenza esclusiva della giuria, il cui giudizio sarà insindacabile. La giuria si riserva di segnalare opere edite non pervenute.
  2. La giuria distinguerà nella valutazione la sezione scolastica, divisa per grado, e la sezione universitaria.
  3. La commissione che giudicherà le opere pervenute è composta da scrittori, critici, giornalisti e rappresentanti degli enti promotori, una per il premio letterario e una per il concorso.
  4. I risultati saranno comunicati per lettera e la premiazione, alla quale saranno invitati tutti i partecipanti, avverrà in occasione del festival letterario Scrittori&giovani di Novara che si terrà nel mese di novembre.

PROFILO DI DANTE GRAZIOSI (1915-1992)

Dante Graziosi è nato a Granozzo, un borgo sull’acqua delle risaie alle porte di Novara, nel 1915. Alla pratica letteraria è giunto nella maturità. Medico veterinario, docente universitario di Igiene e zootecnia all’università di Torino, parlamentare, fondatore dell’organizzazione novarese dei coltivatori, ha pubblicato molti saggi scientifici di zootecnia prima di dedicarsi alla narrativa. Avendo conosciuto il Palazzo, ha scelto i valori genuini e semplici delle proprie radici e li ha voluti raccontare. L’esordio letterario è avvenuto nel 1972 con La terra degli aironi, una serie di racconti in cui (come nel successivo Storie di brava gente) sul filo dei ricordi lo scrittore fa rivivere tradizioni, ambiente e personaggi di una civiltà contadina tra Sesia e Ticino ormai al tramonto. È però all’attività di medico degli animali che ha dedicato nel 1980 il suo più celebre libro, Una Topolino amaranto, lettura molto adatta anche per le scuole, da cui è stato tratto uno sceneggiato Rai. Nel 1987 ha pubblicato Nando dell’Andromeda, romantica saga padana che ha per protagonista un camminante, uomo libero e poeta, al tempo delle mondine, della vita sull’aia, delle prime lotte politiche nelle campagne. L’autore, scomparso improvvisamente nell’estate del 1992, predilige intingere il pennino nell’inchiostro della memoria, nella fedeltà alle radici che contraddistingue la sua vena letteraria. È tra stato i promotori del Centro Novarese di Studi Letterari, che nel decennale della morte ha avviato il premio letterario in suo onore.

                                                                           

Segreteria premio letterario: tel. 0321 1992282, fax 0321 612636, concorso@letteratura.it

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